24 maggio 2012: nella sommità della Cupola il Divino Dono di Swami

– Molti ricordano la preghiera che Swami Roberto ha scritto nel giorno del suo compleanno, il 9 aprile scorso: ne abbiamo parlato qui.

La Divina Madre AusiliatriceEbbene, OGGI, nel giorno solenne dedicato alla Divina Madre AUSILIATRICE, Colei che Aiuta, Swami è salito alla sommità della cupola, ove si uniscono tutte le arcate del Tempio, per collocare con le sue mani la preghiera nell’anello apicale.

Questa preghiera sarà custodita per sempre lassù, nella cavità ove si innesta l’arco rivolto verso il luogo della Risurrezione di Cristo a Gerusalemme.
Il potente dono, che Swami ha fatto a tutti noi, irradierà dall’alto la sua divina energia su quanti entreranno con devozione nel Santo Tempio di Dio.
Hodu L’Adonai ki tov! Rendiamo grazie a Dio! Amen.

Swami pone la preghiera nell’anello apicale della cupolaGiovedì 24 maggio 2012, ore 20.10 – Foto storiche mentre Swami pone la divina preghiera alla sommità della cupola.

Ramia Osvaldo sigilla la preghiera nell’anello apicale della cupolaIl monaco ramia Osvaldo ha avuto il grande privilegio di sigillare definitivamente il prezioso contenuto nella teca.

Swami con i ramia sulla cupola

Swami con i ramia sulla cupola

Particolare della cupola

L’Altare

L’Altare

La cupola alta 16 metri è come un monte, dal quale si ha una splendida veduta sul nostro monastero e su tutto il territorio circostante, con le maestose Alpi che fanno da cornice a Nord, il Monviso che svetta a Sud-Est e la collina di Superga a Sud, dove Swami Roberto già operava la sua divina missione negli anni ’80, quando abitava nella chiesetta di Sassi e dormiva nella stanza dove San Giovanni Bosco aveva trascorso periodi di riposo.

Nell’angoscia ho invocato il Signore,
ho gridato al mio Dio,
Egli ha ascoltato dal suo Tempio la mia voce.
(2Sam 22:7)

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