Venite Adoremus!

– Alle ore 23 abbiamo iniziato la veglia del S.Natale nelle nostre due chiese di Leinì e Poggiana. Una folla di persone ha “sfidato” la neve e il gelo per giungere da tutta Italia e dall’estero. Con quel “tempaccio” non ci aspettavamo tanta partecipazione, eppure la fede è stata più forte di ogni intemperia.
Swami Roberto ha guidato la meditazione del S.Natale e la preghiera, mentre in contemporanea ramia Giancarlo con i suoi confratelli hanno guidato la celebrazione a Poggiana.

ramia Giancarlo

La veglia del S.Natale a Poggiana di Riese Pio X

Ma i veri protagonisti sono stati i bambini e il Coro Ramirico (a Poggiana) che hanno allietato i presenti con i canti natalizi.

Il Coro Ramirico con i bimbi a Poggiana

Il Coro Ramirico a Poggiana

Il Coro dei bimbi a Leinì

Il Coro dei bimbi a Leinì

Nella Notte Santa dell’Attesa, Swami Roberto ha ricordato anche i nostri 104 bambini del Villaggio della Gioia in Tanzania, i 76 bambini che abbiamo adottato a distanza da anni in varie parti del mondo e tutti i bambini orfani dello tsunami che quattro anni fa il nostro amico don Pierino Gelmini ha salvato grazie anche al cospicuo aiuto economico ricevuto dalla grande famiglia di Anima Universale.

Cari bimbi, Natale è proprio la vostra festa, è la festa della tenerezza che è in voi. Molti adulti purtroppo se ne dimenticano e dimenticano di essere stati bambini. Fateglielo ricordare voi bimbi, voi che siete la speranza di un mondo migliore. E questa verità non dimenticatela neppure voi quando diventerete grandi.

Voi, figli dell’eterno Amore, in questa notte di Natale avvolgete con pensieri di Luce e Amore i vostri cari e tutta l’umanità afflitta. Avvolgeteli in un abbraccio intenso come Miryam ha tenuto fra le sue braccia il bambino Gesù, amandolo e proteggendolo.

Il Divino Infante di Betlemme

Abbiamo acceso le 4 candele dell’Attesa che abbiamo chiamato con i nomi di Speranza, Pace, Gioia e Amore. Adesso raccogliamoci con tutto il nostro essere intorno alla grotta di Betlemme. Le nostre vite sono la mangiatoia nella quale il Cristo bambino deve nascere ogni giorno. Così noi accendiamo questa quinta candela al centro della nostra fede. L’accendiamo nel nome di Colui che è la Luce e, come ha fatto Miryam duemila anni fa, noi chiamiamo questa Luce Yeshua.

Fiaccole accese a Poggiana

Fiaccole accese a Leinì

Ora la Luce arde in noi, e noi diventiamo la lampada della devozione. Accendete tutti le lampade, i lumini che avete ricevuto, che simboleggiano la nostra adorazione, la nostra gratitudine e il nostro buon compleanno a Yeshua, il Verbo della Vita.

Gloria al Signore!

L’albero di Natale a Leinì