Una Via Europea per riconciliare l'uomo e la natura

Centro Congressi "Casino de la Vallee", Saint Vincent (AO)

Il Centro Congressi29 novembre 2002 - Il convegno organizzato dall'Editore Musumeci si è articolato sui temi dell'ecologia e del volontariato. L'onorevole Maria Teresa Armosino, sottosegretario all'Economia e Finanze è intervenuta in rappresentanza del Governo, e ha portato i saluti del Presidente del Consiglio.

Il tavolo dei relatoriMolti gli illustri relatori che hanno animato le tavole rotonde, tra i quali ricordiamo Corrado Clini, Direttore generale del Ministero dell'Ambiente e Fulco Pratesi Presidente del WWF e del Parco Nazionale d'Abruzzo.

L'intervento di ramia MauroSono intervenuti alle riflessioni della giornata anche ramia Mauro, suor Nancy Pereira ed il lama buddhista Lobssan Tarchin.

Riportiamo un passaggio dell'intervento di ramia Mauro sulle relazioni tra spiritualità, salvaguardia dell'ambiente e opere umanitarie: «Anima Universale cerca di educare l'uomo a comprendere e vivere la propria spiritualità, perché gli effetti delle proprie azioni dipendono dall'intenzione con cui si compiono. Ecco perché il nostro Movimento, oltre a portare aiuti umanitari ove necessitano, si augura e fa di tutto perché ci sia una cultura che educhi le future generazioni a superare il concetto di ambiente come una risorsa da sfruttare a tutti i costi, senza scrupoli... facendo trionfare, poveri noi, la politica dell'opportunismo. Impariamo invece a praticare lo "yoga" dell'altruismo. Quindi educhiamo l'uomo perché non faccia più soffrire se stesso, danneggiando la natura... la vita. L'inquinamento, i mali del mondo, l'egoismo, la rassegnazione, l'indifferenza sono la proiezione dell'interiorità dell'essere umano; hanno le proprie fondamenta nello scarso rispetto per il valore della vita, dell'ambiente e della libertà del prossimo. Solo nel momento in cui si matura la sensibilità, che vi ha portato qui oggi... sensibilità verso questi problemi e valori si è davvero rispettosi della vita e si è vivi dentro. Quando si è vivi dentro di certo non si agirà... qualsiasi cosa faremo, anche le opere umanitarie... con alcun pregiudizio o discriminazione, e neppure con la ricerca di una gratificazione interiore, di un applauso, di un nostro tornaconto. E cosa molto importante, si aiuteranno le persone senza tentare di convertirle al nostro credo religioso... Si aiuteranno e basta, solo per Amore... senza voler nulla in cambio. Nulla, ribadisco, neppure la speranza che abbandonino il loro modo di credere in Dio per abbracciare il nostro "partito religioso". Per noi Dio è Uno per tutti, con qualsiasi Nome Lo si invochi: non è importante quale culto si pratica, ma quanto si ama Dio in ogni essere vivente, quindi anche nel mondo minerale, vegetale e animale... Questo è ciò che veramente conta. Solo chi rispetta la vita in tutte le sue forme, dall'essere umano al filo d'erba dichiara concretamente il suo amore per Dio».