Nicoletta Carchia: il mio avvicinamento alla fede

Le grazie ricevute dal Maestro Roberto sono tante, ma la più importante e la più difficile da riconoscere è il mio avvicinamento alla fede, credere nell’esistenza di Dio dopo una giovinezza vissuta credendo di essere atea.
L’incontro con Swami Roberto mi ha resa consapevole della mia ignoranza spirituale, molto difficile da combattere perché tende ad allontanarti da Dio illudendoti di non avere difetti. È molto più facile vivere nell’ipocrisia piuttosto che ammettere ed accettare i propri difetti e cercare di cambiare il proprio carattere.
Dopo il primo incontro con Swami percepivo sensazioni strane, mi stupivano ma erano sensazioni belle!
Io che trovavo sempre scuse per non accompagnare i miei figli in chiesa o al catechismo riuscivo ad organizzarmi per andare al darshan a Leinì, un angolo di paradiso che pochi riescono o vogliono scoprire, dove l’amore è palpabile, dove il saluto ed i sorrisi non si negano, dove quando il Maestro ti passa vicino sembra che il cuore debba scoppiare per l’emozione, dove ti senti svuotata da tutti i cattivi pensieri e ti rendi conto che la vita è così bella nella sua semplicità, dove anche “in un filo d’erba riconosci l’esistenza di Dio”.
E poi ci sono degli angeli particolari, i Sacerdoti di Anima Universale sempre pronti a regalarti un sorriso, a darti conforto, ad ascoltarti e consigliarti.
La Conoscenza donata da Swami è la risposta che cercavo ai miei tanti dubbi che ostacolavano la mia crescita spirituale. Sono libera di scegliere senza seguire necessariamente degli schemi, molto discutibili, come nelle altre religioni. Sono libera di decidere ed il mio spirito ha deciso perché ha riconosciuto in Swami Roberto il Maestro che cercavo da tempo ed ora che finalmente l’ho trovato non lascerò che il diavolo mi tenti per abbandonare il cammino intrapreso anche se non è facile. Spesso inciampo ma trovo sempre una mano tesa che mi aiuta a rialzarmi, ho un Maestro che parla un linguaggio a me comprensibile, i suoi insegnamenti hanno il potere di mettermi in crisi, di confrontarmi, di approfondire, di crescere. Mi insegna che l’Amore è dono totale di sé nei confronti dei figli e della famiglia, sul lavoro e in società, verso la realtà di un mondo che attende anche il mio aiuto.
Ho imparato a riconoscere i miei veri amici: la devozione, la fiducia, la speranza, l’allegria e la gioia; in loro compagnia riesco a superare i miei nemici e nei momenti difficili quando penso di non farcela chiedo aiuto al mio Maestro, sempre. Grazie a Lui ho capito quanto è potente la preghiera, Swami mi ha insegnato a confidare in Dio, a non aver paura di chiedere perché Dio è sempre con me, non mi abbandona mai.
Le esperienze della vita, anche se negative, insegnano sempre molto, aiutano a distinguere i veri amici da quelli opportunisti. Quanto è inutile la vita comoda se non sei in pace con te stesso e quanto è bello condividere con altri ciò che hai, anche se poco.
Conosco Swami Roberto da 12 anni e grazie a Lui, in questi anni, ho riscoperto valori ormai dimenticati, ho scelto di cominciare a costruire una vita ad alto livello. Lo so che non è facile, la strada è tutta in salita ma ho la fortuna di essere riuscita a coinvolgere tutta la mia famiglia nel seguire gli insegnamenti del Maestro, anche se ognuno in maniera diversa, ed è solo grazie a lui se riusciamo a superare le avversità che ultimamente stiamo affrontando.

Ancora infinitamente Grazie Swami.

Nicoletta Carchia

‹ Nadia Marrazzo: il miracolo ha preso corpo in mia sorella gravemente ammalata Noelle Barcelli: uno dei casi più gravi mai visti dal più grande specialista di Francia ›

Swami Roberto

Multimedia