Maria Teresa Chiancone: per curiosità decisi di conoscerlo…

Fin dalle elementari mi sono posta delle domande su Dio, alle quali non trovavo risposta. Tra vicende alterne e anche molto dolorose, la mia ricerca è continuata fino a quando verso i 40 anni ho incontrato la Self-Realization Fellowship, fondata da Paramahansa Yogananda. Ho seguito il suo sentiero per una ventina d’anni ma, anche se gli insegnamenti di Yogananda sono profondi, non tutte le mie domande trovavano risposta e più il tempo passava, meno mi sentivo appagata. La fede in Dio mi portava a pregare per poter uscire da quella che per me era una situazione di stallo. Infatti mi sembrava di non fare alcun progresso dal punto di vista spirituale.
Finalmente un giorno mi si aprì uno spiraglio: una conoscente mi fece vedere il dépliant di Anima Universale. Guardai le foto di Swami Roberto e per curiosità decisi di conoscerLo.
Sono così “approdata” da Swami Roberto. Mi sono trovata davanti a una realtà diversa da tutte le altre che conoscevo: una delle cose che mi hanno più favorevolmente colpita è stata che in Anima Universale tutti sono pronti a dare, ma nessuno ti chiede niente in cambio. Alla domenica non passa neppure il cestino per le offerte! E soprattutto ho trovato finalmente tutto quello che la mia mente e il mio cuore desideravano tanto: la Conoscenza, cioè risposte che comprendo e che soprattutto mi appagano. Fede e ragione insieme!
Ora la mia vita scorre su binari non sempre facili, ma che mi danno una gioia profonda e mai provata. Certo, la via che Swami ci propone, ci mette sempre di fronte alla nostra coscienza e ci dona gli strumenti per metterci spiritualmente in discussione senza cedere a alibi di comodo o fantasie. Non è facile vedere la trave nei nostri occhi, è molto più facile vedere il fuscello in quelli altrui.
Paragono il Sentiero di Swami ad un giardino che, per esser bello, ha bisogno di molte cure. Ci sono fiori da seminare, piante da potare e tante, tante erbacce da eliminare (i nostri difetti), di cui alcune hanno radici profondissime. Si pensa di averle estirpate, ma a volte ricrescono. Ecco che avere un bel giardino è una fatica che non finisce mai, ma dopo la fatica… al momento giusto che profusione di fiori e ad ogni primavera c’è qualche piantina in più.
Ora che conosco il mio Maestro da cinque anni (tanti o pochi… non so), posso solo dire:
Grazie Swami, mille e mille volte grazie per il tesoro della Conoscenza che ci doni! Grazie per le tue benedizioni che sempre ci accompagnano.

Maria Teresa Chiancone

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Swami Roberto