Un parroco di Bangalore incontra Roberto
Domenica 29 aprile 2007 - Cinque anni or sono ricevemmo dall'India l’email di un parroco che aveva sentito parlare di Swami Roberto dal suo carissimo amico Max Fesch d’Orlando. Ci scrisse tra l’altro: “Se Dio vorrà, un giorno farò visita al vostro ashram”.
E Dio ha voluto così: padre Sagayanathan (Parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Bangalore e docente di filosofia), accompagnato da Max, è giunto a Leinì e ha potuto finalmente abbracciare Swami Roberto.


È stato un momento molto bello. Padre Nathan (così tutti lo chiamano) ha rivolto ai presenti il suo saluto e ha espresso parole di grande stima e di elogio per l’Opera di Anima Universale.
Lunedì padre Nathan doveva raggiungere Roma per ripartire alla volta dell’India. Ci ha salutati con un fraterno abbraccio e con gli occhi lucidi.

Ma le sorprese non erano ancora finite per padre Nathan: a Roma ha rivisto un suo caro amico di Anima Universale, Alberto Chitti, che alle 2.30 del mattino lo ha accompagnato all’aeroporto di Fiumicino. Alberto ha voluto condividere con noi la gioia di Padre Nathan per averci conosciuto: “Abbiamo parlato per quasi due ore e mi ha raccontato di come i suoi sogni si siano avverati, ben oltre qualsiasi più rosea aspettativa. Era raggiante e pieno di gratitudine verso il Signore per tutte le benedizioni ricevute”.
Padre Arokiasamy Sagayanathan è il Parroco della Chiesa del Sacro Cuore di Bangalore, Manager della scuola elementare del Sacro Cuore e Direttore del Community College di Bangalore.
Ha conseguito la Laurea in Storia (Università di Bangalore), Psicologia (Università Annamalai), Filosofia (Istituto Pontificio di San Pietro) ed è professore di filosofia in diversi Istituti religiosi di Bangalore.
È autore di due volumi in lingua inglese: “The burning bush of the Sahara” e “Geetanjali to Bharat ki Suputri (Bl. Mother Teresa)”, quest'ultimo dedicato alla memoria di Madre Teresa che ebbe la gioia di conoscere.