Ramia Claudio Guiotto – 20 anni di sacerdozio

Leini, 1 maggio 2013

ramia Claudio Guiotto

Nel Vangelo c’è un’affermazione forte di Gesù, che mi è molto cara, essendo legata alla mia vita:

«Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più.» (Gv 8,11)

A me è capitata, grazie a Swami Roberto, questa opportunità di poter ripartire da zero, liberandomi da un passato che non mi piaceva affatto. Il Signore, in modo soprannaturale, mi ha dato un’altra chance. Come andò, l’ho già raccontato in occasione del 18° anniversario della mia consacrazione sacerdotale nella Chiesa Anima Universale, durante il sacro Darshan del 1 maggio 2011 (vedi qui l’articolo con il video).
Ho vissuto una rigenerazione profonda e da quel giorno, ogni mattina, ringrazio e benedico il Signore perché mi ha dato la possibilità di non rovinare le mie giornate con il ricordo dei pesi e degli errori della mia vita passata. Ogni risveglio è l’inizio di un grande giorno, grazie al mio Maestro, che mi ha insegnato l’importanza della disciplina spirituale e il potere delle decisioni che possiamo prendere ogni momento. Questi venti anni di sacerdozio sono stati per me una Grazia, perché li ho potuti consacrare a qualcosa di veramente grande: la costruzione dell’Opera Divina che è Anima Universale, insieme a tutti i miei confratelli e consorelle Ramia.
Credetemi, il Signore non abbandona nessuno quando vede la volontà di cambiare, di migliorare. Io ne sono testimone. Non disperatevi mai e non fate l’errore di sentirvi indegni dell’aiuto di Dio. Se ha trasformato la mia vita e quella di tantissimi altri che ho incontrato qui in questi vent’anni, lo può fare anche per te.
Coraggio! Hai una grande possibilità in Anima Universale.

Oggi, come ogni giorno, ringrazio il Signore anche perché ha arricchito la mia vita con l’amore di mia madre e di mio padre, che oggi mi segue dal cielo, e del mio carissimo zio Don Bruno, Arciprete di Pievebelvicino.

ramia Claudio Guiotto