Ricordo di Padre Anthony Elenjimittam

«So quanto ti era caro Padre Anthony e sono sicura che gli sei stato accanto per condurlo nelle sfere angeliche.»
— Dott.ssa Gabriella Lavorgna, Fondatrice del Mandir della Pace

Questo messaggio ricevuto oggi racchiude in poche ma significative parole il grande affetto e l'amicizia che unisce Swami Roberto ad un piccolo grande Uomo di Dio: Padre Anthony Elenjimittam.
Padre Anthony era nato in India 96 anni fa e questa notte è ritornato nell’Eterna Beatitudine di Dio, mentre si trovava nei pressi di Torino – nella terra di Swami Roberto.


A noi piace ricordare Padre Anthony con il festoso «Hip Hip Hurrah!» che Swami Roberto gli ha rivolto insieme alle tantissime persone presenti nel Palatenda di Anima Universale domenica 11 novembre 2007, quando Padre Anthony si era recato a Leini per partecipare al darshan del suo grande e fraterno amico Swami Roberto. È bello rivivere quel momento di gioia attraverso il brevissimo video ricordo di un giorno festoso e indimenticabile.

Padre Anthony Elenjimittam al darshan di Swami Roberto

Padre Anthony Elenjimittam nacque a Cochin (Kerala, India), il 22 giugno 1915. Era discepolo diretto del Mahatma Gandhi e ricevette grandi elogi per la sua opera in favore del dialogo inter-religioso anche da Papa Giovanni XXIII e dal Patriarca di Venezia Albino Luciani, poi divenuto Papa Giovanni Paolo I.

«Nell’udienza che mi concesse Papa Giovanni XXIII nel giugno 1962, egli mi disse:
“Continua a lavorare per l’intesa fra le religioni, le culture ed i popoli, affinché tutti siano uno nel Padre Celeste: Ut unum sint. Continua pure a testimoniare il Vangelo servendo i bambini emarginati di Bombay, perché tutto il Vangelo è soprattutto conoscenza e amore di Dio, e servizio del prossimo”.
Mi conceda il Cielo la luce, la forza e la spinta per adempiere a questo mandato del Papa del Cattolicesimo e Papà dell’Umanità.»

«Ricordo come l’allora Patriarca di Venezia Albino Luciani mi disse due volte:
“Negli scritti di Tagore, di Gandhi e di altri grandi uomini moderni dell’India ho trovato la massima profondità religiosa, umana e mistica; Lei, che ha una duplice preparazione indiana ed europea, deve comunicarci la sua esperienza di Gesù, del Vangelo e della Chiesa dal suo punto di vista; questo sarà un contributo positivo all’aggiornamento del cattolicesimo dopo il Concilio Vaticano II.”»

— Anthony Elenjimittam – Assisi, 1 gennaio 1980

Padre Anthony conobbe Swami Roberto nel 1989, quando gli dedicò questo profondo pensiero di unione spirituale:

«Sia per te e per me e per tutti
Madre Terra la nostra patria,
Verità la nostra Sacra Scrittura,
e Libertà dei figli di Dio nostro sogno.
Pregando, caro confratello Roberto,
che tutti siano Uno nell’Eterno!»

— Anthony Elenjimittam – 14 dicembre 1989

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