Innamorati della Divina Madre

Tratto da un discorso di Swami Roberto:

La bellissima statua della Divina Madre scolpita in legno, che si trova nella cappellina del nostro Tempio di Poggiana di Riese Pio X (TV)Ringraziamo l’Immacolata, invocata dai popoli con Nomi differenti. Il suo Amore risponde a tutti coloro che La pregano con fede e umiltà. Nessuno potrà mai smarrirsi fra le strade di questo mondo arrabbiato e agitato, se vuole lasciarsi custodire fra le braccia di Colei che è la Grande Anima Universale, Mater purissima… infatti il suo benedetto influsso è presente in ogni momento, dunque perché temere? Riflettete: una madre per i figli darebbe sicuramente la vita e, potesse, ruberebbe dal cielo tutte le stelle e anche la luna per darle a loro… così un innamorato farebbe qualsiasi cosa per rendere felice la persona amata; non esita a sfidare pioggia, vento, neve, freddo… pur di dare piena espressione allo slancio del proprio cuore. Immaginate allora cosa voglia dire amare a livello divino, perfetto, onnipotente e onnipresente. In questo caso potete solo intuirlo usando la buona immaginazione… e ovviamente la realtà è ancora più immensa di quanto è possibile concepire grazie alla fantasia. Ecco perché non dovete avere paura! Lei, Virgo clemens, divinamente ama e non potrà mai, ma proprio mai, abbandonarvi a voi stessi, perché chi ama non sa dire di no all’amato. Restiamo abbracciati alla Mater admirabilis… lasciatevi da Lei custodire! Sì! Proprio da Lei, Madre e Maestra… Mater boni consilii… da Lei, così infinitamente alta, perché sa anche infinitamente discendere verso tutte le miserie umane. Innalziamo festosi il nostro applauso ed i nostri cuori alla Rosa mystica che partorisce il Cristo, l’Om, la Vita in tutte le forme. Sancta Dei Genetrix… Tu sei la via più breve per arrivare al Cuore di Dio, per giungere al Tabernacolo della coscienza e della Verità… Avvocata nostra, illuminaci sempre!
È straordinariamente bello sapere che Lei è perpetuamente fra noi… infatti nessuno più di Miryam, Salus infirmorum, si china sulle ferite di ogni persona sfruttata, angosciata, disperata, che vive nel dolore della malattia e dell’emarginazione. Nessuno più di Lei sa asciugare le lacrime di quanti non ne possono più e, proprio per questa ragione, è necessario non limitarsi soltanto ad alzare lo sguardo verso una statua che raffigura la Vergine. Più ancora che nelle statue, potete trovare la sua dolcezza ed armonia… la sua gloriosa energia di maternità… in tutte quelle persone che hanno deciso di offrire la propria vita agli altri. Pensate a volontari e sacerdoti delle varie confessioni religiose, infermieri, medici… potete ritrovare la Consolatrix afflictorum nella carità di ogni missionario ed anche in voi stessi, quando nel corso della giornata pregate e combattete l’io, affinché i vostri pensieri siano puliti, immacolati, e non inquinati da odio, ipocrisia ed egoismo.
Per strada tante persone circolano immusonite, con lo sguardo duro e a volte anche spietate nei comportamenti; hanno smarrito il dono della sensibilità… hanno fatto in modo che la manifestazione della Mater misericordiae in loro sbiadisse, rifiutandoLa e non riconoscendoLa più quale autorevole Faro di salvezza. Forza!… riappropriatevi pienamente del suo splendore unico ed impareggiabile, poiché in ognuno c’è l’impronta della sua maternità, quando si è capaci appunto di risvegliare la sensibilità. Lei, Refugium peccatorum, nonostante i peccati e gli errori umani andrà sempre incontro a tutti per riprendere ciascuno in braccio e portarlo verso la pace interiore, risollevandolo anche dalla croce karmica che si è meritato quando ha sbagliato.
Ianua caeli… Tu, confine tra la miseria umana e la ricchezza divina, dimensione dove ogni dualismo e sofferenza cessano di esistere… Ti preghiamo, aiutaci!
Come bambini aggrappatevi alla Virgo potens, per sentire la forza che viene dalla comprensione dell’invisibile, perché il suo sguardo compassionevole e il suo inimitabile sorriso si posino sulle vostre amarezze e lacrime… e l’anima vostra diventi un riflesso della sua Beatitudine.
Inoltre, ricordatevi che il Padre Misericordioso non può non ascoltare la sua stessa proiezione nella Donna Perfetta, Turris eburnea, che intercede per voi. La Bianca Signora è pura Luce… Luce che proviene dalla Fonte Assoluta e da Lei, Vas spirituale, accolta pienamente. Solo chi si è levato a contemplare l’aurora, ha la gioia di veder nascere il sole… e la Domus aurea è l’Aurora da cui nasce come splendido frutto Gesù, Sole di Giustizia, Verità e Amore. È vero… la Gloria di Dio riverbera su Miryam tutti i suoi raggi!
La distributrice della Grazia elargita dal Signore, Mater divinae gratiae, sprona ogni famiglia umana a diventare santuario della vita e della carità, per le generazioni che sempre si rinnovano.
Lei, Speculum iustitiae, costantemente aiuta chiunque voglia raggiungere la Meta ad innamorarsi della trascendenza e della comprensione dell’eterna Verità… e al contempo aiuta a disinnamorarsi delle cose di questa Terra, che passano. Lei, Causa nostrae Laetitiae, desidera che ogni volere si immerga nella Divina Volontà, e che tutti abbeverino l’anima alla limpida ed inesauribile Sorgente del Signore; così si potranno rendere trasparenti i sentimenti, chiari i pensieri, fertili i cuori… e la sua Grazia, come linfa vitale, scorrerà nella nostra esistenza. Con “l’acqua” della Grazia di Dio, la Gratia plena vi purifichi e vi benedica.

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