Alla 155° festa della Polizia di Stato

155° Festa della Polizia - Continua l’amicizia e la collaborazione tra Anima Universale e l’Associazione MotoForPeace, fondata da agenti della Polizia di Stato.
Anima Universale è stata invitata dagli amici di MotoForPeace ad un evento speciale: la festa del 155° anniversario della Polizia di Stato.
I coniugi Gabriella e Alberto Chitti hanno presenziato in rappresentanza ufficiale di Anima Universale.
Ecco il reportage di Alberto:

Alberto e Gabriella con Dino Lepore«Gabriella ed io siamo stati questa mattina a far visita allo stand MOTOFORPEACE, all’interno della Festa della Polizia di Stato che si è svolta a piazza Don Giovanni Bosco in Roma, in veste di rappresentanti di ANIMA UNIVERSALE.
Abbiamo conosciuto la splendida persona di Dino Lepore, vice presidente dell’Associazione MotorForPeace, con il quale ci siamo intrattenuti in una interessante conversazione di oltre mezz’ora.

A nome di Swami, del presidente di Anima Universale ramia Osvaldo Ristuccia e di tutti i Ramia abbiamo portato i saluti e gli auguri di ANIMA UNIVERSALE per la prossima missione che si chiamerà "Progetto Panamerica", con partenza il 30/11/07 da Caracas e con arrivo il 25/12/07 a Buenos Aires, toccando il Venezuela, la Colombia, l’Ecuador, il Perù, la Bolivia, il Cile e l’Argentina, coprendo complessivamente ben 14.098 km.

In breve Dino ci ha spiegato l’impegno e la fatica che attende tutti i partecipanti poliziotti motociclisti e lo scopo di tale fatica che consiste nel contatto con la gente dei vari Paesi, lo scambio di culture diverse, nonché la conoscenza reciproca ed anche tanta solidarietà per chi ha dei bisogni primari da soddisfare.

Dino Lepore ha poi ringraziato ANIMA UNIVERSALE per il sostegno ricevuto oggi, ovvero la somma di € 500,00 [N.d.r. offerta versata al Cospe a sostegno del prossimo progetto umanitario di MotoForPeace per i bambini dell’Ecuador] e ha espresso tutta la sua gratitudine per la vicinanza e l’affetto che il nostro movimento spirituale ha sempre riservato loro. Alla fine del colloquio mi ha detto che cercherà di venirci a trovare a Leinì prima della partenza del raid.» - Alberto Chitti