Amare è essere se stessi

Tratto da un discorso di Swami Roberto:

Swami RobertoQuando può avvenire un miracolo? Non nel momento in cui Dio lo decide, ma esclusivamente quando la persona lo chiede con umiltà estrema, con fiducia assoluta e soprattutto con una grande perseveranza nella Rettitudine.
Affinché il soprannaturale si manifesti, l’essere umano deve infatti volerlo, ma… va da sé che per esprimere questa volontà l’individuo deve credere nell’Onnipotenza Divina.
Oggi invece l’umanità crede nei surrogati forniti dall’illusione e non nel Potere Supremo di Dio.
L’umanità crede nell’essere umano… nella medicina… nella scienza… nell’intelligenza…
L’umanità crede nelle cose del mondo… nel denaro…
L’umanità crede in tutto tranne che nel Signore...
L’umanità è fanatica, dogmatica… oppure è scientifica, razionale... o addirittura folle, ma non crede nell’Amore.
Le persone prima pronunciano preghiere molto intense confidando nella Potenza di Dio, e poi si mettono a tremare di fronte al primo inconveniente, smentendo quanto hanno appena finito di proclamare. In quest’epoca di ignoranza e di tenebra, bisogna realmente tornare a riflettere dentro di sé con sincerità e senza timore. Non abbiate paura di guardarvi allo specchio della coscienza per analizzarvi fino in fondo, al fine di avere pieno possesso e controllo della mente, delle facoltà dell’anima e dell’intelligenza che sono nel vostro essere.
È necessario che vi analizziate per scoprire i vostri limiti... primo fra tutti, la mancanza di sensibilità nei confronti degli esseri viventi.
Vi siete mai chiesti che cos’è l’Amore?… forse un grande sentimento?
Ebbene, l’Amore non è solo un servizio disinteressato verso il prossimo e quindi verso Dio, ma è innanzitutto devozione. Vedete… fare una buona azione, comportarsi con gentilezza, essere votati alla bontà, ai buoni pensieri e propositi e alla assoluta onestà, è solo un aspetto esteriore dell’Amore, vale a dire il suo vestito.
Tutti questi lodevoli comportamenti sono importantissimi, e guai se non esistesse questo abito così pregevole!… ma rendetevi conto che l’essere buoni significa rimanere comunque in superficie.
Dio allora cosa pretende?
Proprio niente!
Il Signore non esige assolutamente nulla... poiché Lui in teoria “sta bene” anche da solo, pur se in realtà non può fare a meno di voi, come vi ho sempre detto.
Se avesse dei desideri, Dio “desidererebbe” che voi viveste da esseri divini, come Lui, perché non siete soltanto un insieme, per quanto organicamente perfetto, di “carne ed ossa ambulanti”.
Non restate quindi in superficie, perché essere buoni… fare del bene… pensare bene… è appena appena il vostro dovere, e non c’è nulla di straordinario in questo!
Accade invece che l’illusione maya fa credere al mondo che un gesto di generosità e di bontà, un momento di altruismo, una vita spesa al servizio del prossimo e magari anche senza gratificazione, voglia dire essere santi, eroi... ovvero fare un’impresa “da Dio”.
No! Questa è semplicemente una falsa informazione data al cervello di ciascun individuo, perché in realtà fare tutto ciò, vale a dire indossare questo vestito dell’Amore, è essere semplicemente sé stessi. Purtroppo gli esseri umani ormai non sanno più cosa sia l’Amore, non sono più in grado di percepirLo quale realtà insita nell’essere, e così accade che non appena qualcuno compie un
gesto altruistico, lo si esalta.
Cari miei, vi ribadisco che essere Amore, facendo autenticamente del bene, è semplicemente essere veri e niente di più! Un essere umano è veramente grande quando non si accontenta più di essere soltanto sé stesso, ma raggiunge finalmente la consapevolezza di essere l’Essere, ossia l’Amore stesso. Una rosa non saprà mai di esistere… perché non si confronta, non si vede, non si interroga.
Lo zucchero non saprà mai di essere dolce. Solo l’uomo ha il potere di conoscersi per sapere di essere. L’Umanità non sfrutta questa immensa potenzialità e si accontenta semmai qualche volta di indossare il “vestito bello”, approfittandone per mettersi a posto la coscienza, e pensando tra
sé e sé: “Faccio del bene perché così sto meglio”.
Voi ricordatevi che fare del bene è normale, perché quella è la realtà dell’essere, mentre quando fate del male andate contro natura, contraddicendo voi stessi e mortificando ciò che siete realmente.
Imparate allora a sfruttare i vostri talenti, ovvero le maggiori capacità che vi siete conquistati rispetto alle altre forme di vita: piante, animali, minerali.
Credete che l’Amore sia un mezzo per fare del bene?
Allora siete come quelle persone vanitose che scelgono accuratamente il vestito per sembrare sempre più belle, ma non si preoccupano minimamente di essere “belle dentro”…
Voi non accontentatevi della “stoffa”, per quanto possa essere pregiata!
Il giorno in cui finalmente vi eleverete, non accetterete mai più di pensare che l’Amore sia qualcosa che è fuori o dentro di voi, perché capirete che non si tratta di un mezzo che sta lì per essere usato… ma è invece il vostro Sé che si manifesta in questa dimensione.
Ambite dunque alla Eccelsa Gloria di Dio, che ovviamente non c’entra nulla con la vanità e l’orgoglio, i quali alimentano le effimere e ingannevoli “glorie del mondo”.
Voi, esseri spirituali, siate divini... sempre!… al fine di potere Tutto attraverso l’Amore, che è la magnificente chiave per dischiudere le porte del “Regno dei Cieli”.

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